Quest'anno i miei buoni propositi post-vacanza e quelli di settembre sono coincisi, essendo tornata giusto ai primi di settembre. Sono stata dallo zione, ho rivisto la sua meravigliosa moglie e il piccolo teppista mio cugino. Sul fronte bambini quindi sono satura fino al 2014.
Il mare non è stato assolutamente paragonabile a quello dello scorso anno, complice il tempo che non è stato dei migliori: vento, nuvole e talvolta anche pioggia. Non siamo andati all'Asinara come pianificato (non potevamo rischiare di ritrovarci su un'isola disabitata dove non c'è assolutamente N U L L A in un giorno di pioggia aspettando l'unico traghetto giornaliero di ritorno). Le foto subacquee fatte poi sono state una vera delusione...
Però volete mettere andare a cena al ristorante arabo?! Figata pazzesca! Non ci sono foto perché di fronte a cose tanto gnammi non resto come una cretina a fare fotoclick con il cellulefono bensì mi ci getto come una scrofa in lattazione. Il Kebab vabbé, non c'era bisogno di andare a Sassari per mangiarlo, ce l'abbiamo anche a Pisa in abbondanza. Ma il piatto di Tajine con prugne e mandorle....esperienza mistica! Ho mangiato una quantità vergognosa di cous cous, come se non ci fosse stato un domani, mentre tutti gli altri mi intimavano di smettere. E posso raccontarlo!
Ho anche ricominciato a leggere libri in quantità quasi decente, specie dopo l'illuminante scoperta di google books su cellulare. E così nel giro di un mese "Canale Mussolini", "Acciaio" e "Fuga dalla libertà". "Avere o Essere" l'ho proprio comprato. Avevo voglia di rileggerlo, ho amato quel libro, e mi sono posta ormai da anni la regola di comprare solo i libri che mi piacciono e che meritano 5 stelle piene su Anobii. Fromm mi fa sempre riflettere sul mondo, sulla società in cui viviamo e sul modo in cui vivo.
Probabilmente i miei buoni propositi settembrini-postvacanza sono molto influenzati dalle ultime letture e dallo zione:
1) Essere un po' più catanese e un po' meno bresciana. Quindi d'ora in poi sveglia alle 9 del mattino a friggere arancini e cannoli. Ma anche no. Il mio é un inno allo sciallamento. Nuovo motto: "Il santo è di marmo e non suda"
2) sulla scia del punto numero 1: andare a trovare la nonnina (e Barbaruzza, che in quanto mio alter-ego mi manca un po'), che quest'anno non sono riuscita a beccarla a giro per l'Italia. Ho visto i voli e sembrerebbe fattibile.
3) Innalzare le mie laudi al menefreghismo.
Le persone, soprattutto i clienti, parlano solo perchè hanno le corde vocali, senza sapere e senza ragionare. Quindi perchè crucciarsi per le loro stronzate? Perché incazzarsi? Sorrido, me ne fotto e riempio il bestiario veterinario! (nuovo mood)
4)Terapizzare la mia personalità masochista.
Tra i miei precedenti buoni propositi c'era "prendere più tempo per me" e "prendere più tempo da trascorrere con il biotecnologo" ma mi sono resa conto che questa è solo la punta dell'iceberg. Il problema di fondo è che la personalità masochista si sminuisce, si sente inadeguata, si riempie di sensi di colpa e per questi motivi non sa dire di no agli altri. Riconoscere il problema, convincersi di volerlo cambiare, trovare un modo per cambiare.
Intanto per dare sfogo al mio essere una persona sostanzialment repressa mi sono iscritta in palesta. Esultino i miei fans. La scelta strategica é caduta su una palestra a...hum....20 m dall'ambulatorio che ha anche un'altra sede vicina a casa. Ho fiutato l'autunno, ho capito che la stagione delle pause pranzo al mare era finita e ieri ho fatto il primo allenamento.
Il personal trainer é rimasto un po' turbato quando mi ha fatto la scheda e mi ha fatta salire sul diabolico marchingegno che misura la composizione corporea:
"wow... hai tantissima massa magra!"
[ora capisci perchè all'università mi chiamavano Yuri Chechi aka La Taura aka FreeMartin?!]
"hai l'1% di grasso viscerale!"
[sì, se guardi con attenzione per decreto della genetica nutro solo gli adipociti delle chiappe e delle cosce]
"secondo l'analizzatore tu hai 12 anni"
[anche secondo alcune marche di vestiti]
"partirai da un livello di allenamento di 8"
...fatto sta che la scheda che mi hanno fatto prevede 10 min di corsa (meh...manco mia nonna), 3 serie di addominali, 3 serie di esercizi alle macchine per spalle, braccia e dorsali. zero esercizi per glutei, cosce e schiena. Me perplessa. Alla fine di tutto ciò ero stanca come dopo essermi data lo smaltino sulle unghie di alluce, illice, trillice, pondolo e minolo e mi sono gettata nel primo corso di circuito cardio spinning-tappeto-vogatore. Ahhhhh....dopo però sono stata tutta un'endorfina felice!
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martedì 10 settembre 2013
venerdì 12 luglio 2013
giorno 3392
Dopo molti mesi ho ripreso a leggere un libro ("di lettura", perchè altri come il Five Minutes, Diagnostica di laboratorio e prontuari vari li ho sempre tra le mani): Avere o Essere, di Erich Fromm.
Questo l'ho proprio comprato, perchè sono della filosofia di comprare solo libri che piacciono. E' secondo me inutile comprare un libro mai letto, leggerlo, e tenersi 'sto schifo nella libreria. A maggior ragione adesso, che vivo in questa mini-abitazione con due cani e un gatto, e ho una camera da letto grande quanto una gabbia di coniglio.
"Avere o Essere" l'ho letto la prima volta quando ero giovane e liceale. Vivevo in un'afosa cittadina nel bresciano, prendevo sempre libri in prestito in biblioteca, provavo un piacere infinito a vedermeli sul comodino accanto al letto, a vedere sempre più riempita la mia tesserina dei prestiti, a passeggiare fino alla biblioteca, che allora si trovava in una vecchia villa che ancora conservava le carte da parati e le librerie in vecchio legno scuro. La Bellezza era nell'aria.
Questo libro mi era piaciuto, per la precisione è uno dei miei libri preferiti. Mi piace Fromm, infatti ho letto anche altri suoi libri. Mi piace la fuga dal consumismo dissennato, la ricerca di una spiritualità superiore e laica, svincolata da qualsiasi religione che, inevitabilmente, corrompe. E in questo periodo avevo proprio bisogno di spiritualità, di ritrovare la giusta dimensione delle cose. Da quando ho un lavoro e uno "stipendio" che mi permette anche di mettere da parte qualche soldo ho iniziato a togliermi degli sfizi. Prima ero una studentessa squattrinata e non mi permettevo di certo di comprare un paio di decolleté da 90 euro, non a caso le scarpe con cui mi sono laureata erano a dir poco di cartone, pagate 20 euro o giù di lì. Adesso certe cose me le posso permettere serenamente, va benissimo spendere un po' di può per avere degli oggetti di migliore qualità e presumibilmente più duraturi, però realizzo che la situazione mi sta sfuggendo di mano.
E' insano vederli come premio per aver lavorato tanto, tanto più che svolgo il lavoro che desideravo fare fin da quando ero una bambina dell'asilo. Ok, a volte è pesante sopportare certi proprietari e ingoiare tanti rospi, però degli oggetti non possono essere un surrogato del tempo che vorrei avere per me, da passare a casa, accanto alle persone e agli animali che amo.
E' insano sentirsi frustrati non trovando l'oggetto che desidero (sebbene voi che producete abiti dovreste sapere che avete rotto il cazzo con questi modelli a sacco o svasati a vita alta che paio al terzo mese di pregnancy... ma fate qualcosa di carino!).
Vorrei tornare a vivere nella modalità dell'Essere, dove tutto ha un senso e tutto ha l'importanza che merita.
Questo l'ho proprio comprato, perchè sono della filosofia di comprare solo libri che piacciono. E' secondo me inutile comprare un libro mai letto, leggerlo, e tenersi 'sto schifo nella libreria. A maggior ragione adesso, che vivo in questa mini-abitazione con due cani e un gatto, e ho una camera da letto grande quanto una gabbia di coniglio.
"Avere o Essere" l'ho letto la prima volta quando ero giovane e liceale. Vivevo in un'afosa cittadina nel bresciano, prendevo sempre libri in prestito in biblioteca, provavo un piacere infinito a vedermeli sul comodino accanto al letto, a vedere sempre più riempita la mia tesserina dei prestiti, a passeggiare fino alla biblioteca, che allora si trovava in una vecchia villa che ancora conservava le carte da parati e le librerie in vecchio legno scuro. La Bellezza era nell'aria.
Questo libro mi era piaciuto, per la precisione è uno dei miei libri preferiti. Mi piace Fromm, infatti ho letto anche altri suoi libri. Mi piace la fuga dal consumismo dissennato, la ricerca di una spiritualità superiore e laica, svincolata da qualsiasi religione che, inevitabilmente, corrompe. E in questo periodo avevo proprio bisogno di spiritualità, di ritrovare la giusta dimensione delle cose. Da quando ho un lavoro e uno "stipendio" che mi permette anche di mettere da parte qualche soldo ho iniziato a togliermi degli sfizi. Prima ero una studentessa squattrinata e non mi permettevo di certo di comprare un paio di decolleté da 90 euro, non a caso le scarpe con cui mi sono laureata erano a dir poco di cartone, pagate 20 euro o giù di lì. Adesso certe cose me le posso permettere serenamente, va benissimo spendere un po' di può per avere degli oggetti di migliore qualità e presumibilmente più duraturi, però realizzo che la situazione mi sta sfuggendo di mano.
E' insano vederli come premio per aver lavorato tanto, tanto più che svolgo il lavoro che desideravo fare fin da quando ero una bambina dell'asilo. Ok, a volte è pesante sopportare certi proprietari e ingoiare tanti rospi, però degli oggetti non possono essere un surrogato del tempo che vorrei avere per me, da passare a casa, accanto alle persone e agli animali che amo.
E' insano sentirsi frustrati non trovando l'oggetto che desidero (sebbene voi che producete abiti dovreste sapere che avete rotto il cazzo con questi modelli a sacco o svasati a vita alta che paio al terzo mese di pregnancy... ma fate qualcosa di carino!).
Vorrei tornare a vivere nella modalità dell'Essere, dove tutto ha un senso e tutto ha l'importanza che merita.
venerdì 24 luglio 2009
giorno 1945
oggi sono amareggiata. ho portato India al campo addestramento e mi son beccata la paternale perchè sono latitante dai primi di giugno, perchè avrei dovuto dedicare 2 addestramenti a settimana almeno per i primi 6 mesi, perchè India è già un cane inadatto per conto suo. al di là del fatto che i rimproveri mi bruciano sempre e comunque, non mi sento responsabile al 100% del poco tempo dedicato, visto che anche l'addestratore spesso per vari motivi era costretto a rinviare o annullare i nostri incontri. quindi archivio l'idea di addestrarla per protezione civile, probabilmente continuerò solo come cane da compagnia fino a dicembre, in fondo ho pagato per l'utilizzo del campo. talvolta mi è passata per lamente l'idea che avessero accettato India solo per avere i soldi dell'iscrizione... ma sono verità che non scoprirò mai.
Ho appena finito di leggere "L'età forte", di Simone de Beauvoir. anche questo, come "memorie di una ragazza perbene", mi è piaciuto davvero moltissimo, forse anche di più in quanto più riflessivo.l'ho apprezzato molto anche perchè è uno di quei libri che fanno da spunto per la lettura di altri. si riconferma in me il desiderio di leggere libri come "la nausea", "la peste", "lo straniero". Ho apprezzato il ricordo di tutti i locali che fequentava, le persone che vi incontrava, la vita sociale e culturale. Mi sono piaciute le lettere che Sartre e la castora si inviavano, dettagliatissime. mi son tonate alla mente le e-mail che io e leo ci scambiavamo 2 volte al giorno, quando ancora vivevo a Palazzolo. E' stata esaltante ogni descrizione dei viaggi che facevano: alla gionata, avventurosi, talvolta quasi improvvisati, un tripudio di libertà... anche se dal sapore un po' troppo borghese in periodo di guerra. Questo libro mi ha lasciato tanta tantissima voglia di scrivere, di riflettere su ogni aspetto delle mie giornate, scrivere, ricordare.
lo scorso fine settimana io e leo abbiamo acquistato due quadernini da usare come diari di viaggio, uno ciascuno, che alla fine ci scambieremo.sono deliziosi! un laccetto di chiusura e il margine delle pagine colorato. copertina nera. il mio è un po' funebre perchè le pagine sono viola!
In questi giorni mi sono resa conto che non me la passerei troppo male come casalinga: da quando ho dato l'esame mi sono tenuta occupata: ho finalmente verniciato la chaise longue, ho fatto una borsa di broccato per giulia (molto chic secondo mia cugina, spero non lo sia troppo per Giulia!), ho costruito la famosa zanzariera artigianale che tuttavia non vuol saperne di stare attaccata col biadesivo! Vorrei anche farmi una canottiera che lasci la schiena nuda e che si allacci dietro il collo... ho stoffa e cartamodello, ma mi manca carta velina o cata carbone per riportare il cartamodello su tessuto!
accidenti...certo che tra viaggio e macchina da cucinre sto spendendo molto ultimamente... alla faccia della crisi e della pubblicità della coca cola...! quindi uno dei miei propositi per i prossimi mesi è: risparmiare!!!! economia da tempo di guerra!
Ho appena finito di leggere "L'età forte", di Simone de Beauvoir. anche questo, come "memorie di una ragazza perbene", mi è piaciuto davvero moltissimo, forse anche di più in quanto più riflessivo.l'ho apprezzato molto anche perchè è uno di quei libri che fanno da spunto per la lettura di altri. si riconferma in me il desiderio di leggere libri come "la nausea", "la peste", "lo straniero". Ho apprezzato il ricordo di tutti i locali che fequentava, le persone che vi incontrava, la vita sociale e culturale. Mi sono piaciute le lettere che Sartre e la castora si inviavano, dettagliatissime. mi son tonate alla mente le e-mail che io e leo ci scambiavamo 2 volte al giorno, quando ancora vivevo a Palazzolo. E' stata esaltante ogni descrizione dei viaggi che facevano: alla gionata, avventurosi, talvolta quasi improvvisati, un tripudio di libertà... anche se dal sapore un po' troppo borghese in periodo di guerra. Questo libro mi ha lasciato tanta tantissima voglia di scrivere, di riflettere su ogni aspetto delle mie giornate, scrivere, ricordare.
lo scorso fine settimana io e leo abbiamo acquistato due quadernini da usare come diari di viaggio, uno ciascuno, che alla fine ci scambieremo.sono deliziosi! un laccetto di chiusura e il margine delle pagine colorato. copertina nera. il mio è un po' funebre perchè le pagine sono viola!
In questi giorni mi sono resa conto che non me la passerei troppo male come casalinga: da quando ho dato l'esame mi sono tenuta occupata: ho finalmente verniciato la chaise longue, ho fatto una borsa di broccato per giulia (molto chic secondo mia cugina, spero non lo sia troppo per Giulia!), ho costruito la famosa zanzariera artigianale che tuttavia non vuol saperne di stare attaccata col biadesivo! Vorrei anche farmi una canottiera che lasci la schiena nuda e che si allacci dietro il collo... ho stoffa e cartamodello, ma mi manca carta velina o cata carbone per riportare il cartamodello su tessuto!
accidenti...certo che tra viaggio e macchina da cucinre sto spendendo molto ultimamente... alla faccia della crisi e della pubblicità della coca cola...! quindi uno dei miei propositi per i prossimi mesi è: risparmiare!!!! economia da tempo di guerra!
giovedì 3 luglio 2008
giorno 1559
ieri sera, anzi ieri notte, ho finito "l'albergo delle donne tristi". mi ha fatto riflettere, pensare alle cose a cui non voglio fare caso per non intristirmi, per non soffrire ancora... e il mio problema è sempre il solito: il complesso dell'abbandono. Floreana ha paura di innamorarsi perchè ha sempre sofferto, io ho paura delle amicizie perchè mi hanno sempre fatta soffrire. da bambina non mi importava gran che se un'amica preferiva qualcun'altra a me. poi alle medie qualcosa è cambiato, non so se fuori (la matrioska che mi rinfacciava ogni volta di aver incontrato per la strada i miei amici a spasso senza di me, senza avermi avvertita, senza avermi invitata) o dentro di me... e da allora alice, sara, il mio ex, la fibi, francesco e chiunque altro sia stato mio amico mi ha fatta soffrire. mi chiedo ogni volta se sono io che mi sento abbandonata quando per chiunque altro è normale che un'amicizia finsca... mi chiedo se c'è qualcosa che non va in me, qualcosa che spinge gli altri ad abbandonarmi, senza sapere che io in realtà ci tenevo. e adesso ho così paura di soffrre ancora che non mi affezioni più a nessuno. il mio unico vero amico è la mia dolce metà... solo con lui riesco a lasciarmi andare. mi fa sentire sicura che non mi abbandonerà... e non so se questa sensazione sia data dal suo comportamento impeccabile in questi ultimi 4 anni, o dal fatto che lo sento un po' simile a me sotto questo punto di vista, anche se non capisco se non soffre assolutamente, se prova rabbia invece che tristezza o se semplicemente non ci pensa...
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venerdì 27 giugno 2008
giorno 1553
ieri sera ho finito di leggere "ritratto in seppia". penso sia il meno bello tra i libri della allende, e con ciò non voglio assolutamente dire che sia brutto, anzi!! forse era poco passionale per i miei gusti... e ovviamente subito dopo ho attaccato con "l'albergo delle donne tristi"...
anche in questi giorni mi si sono svegliati gli ormoni. alla faccia del caldo... poi giro nuda per casa innalzando laudi alla selva che c'è attorno a casa e che mi protegge dagli sguardi indiscreti degli idraulici che lavorano dalla tecla.
io sono sempre alle prese con patologia.. ho quasi finito con la prima lettura/studiatina. le glomerulonefriti mi fanno schifo... i disturbi di circolo e le anemia invece sono carine. forse oggi inizio a ripassare a modo dalle alterazioni cellulari, tipo atrofia ecc ecc, che anche quelle sono sono male.
ieri pomeriggio mentre studiavo è venuto a posarsi sul glicine un uccellino tipo diamantino...sarà stato a 1 m da me!! ho preso la macchina fotografica che tenevo sul tavolo e gli ho fatto un copioso sevizio fotografico! lui mi guardava e cinguettava... è volato via solo quando sono salita in piedi su una sedia e ho allungato la mano per prenderlo. che rincoglionito!
ma se avessi avuto l'EOS350 sarebbe stata tutta un'altra storia... quanto ci mette ad arrivareee???? ARGH!!!
anche in questi giorni mi si sono svegliati gli ormoni. alla faccia del caldo... poi giro nuda per casa innalzando laudi alla selva che c'è attorno a casa e che mi protegge dagli sguardi indiscreti degli idraulici che lavorano dalla tecla.
io sono sempre alle prese con patologia.. ho quasi finito con la prima lettura/studiatina. le glomerulonefriti mi fanno schifo... i disturbi di circolo e le anemia invece sono carine. forse oggi inizio a ripassare a modo dalle alterazioni cellulari, tipo atrofia ecc ecc, che anche quelle sono sono male.
ieri pomeriggio mentre studiavo è venuto a posarsi sul glicine un uccellino tipo diamantino...sarà stato a 1 m da me!! ho preso la macchina fotografica che tenevo sul tavolo e gli ho fatto un copioso sevizio fotografico! lui mi guardava e cinguettava... è volato via solo quando sono salita in piedi su una sedia e ho allungato la mano per prenderlo. che rincoglionito!
ma se avessi avuto l'EOS350 sarebbe stata tutta un'altra storia... quanto ci mette ad arrivareee???? ARGH!!!
giovedì 12 giugno 2008
giorno 1259
...mi si sono risvegliati gli ormoni...e alla grande...un po' anche grazie a "inés dell'anima mia", il libro che sto leggendo. muuughhhhhhhh! e giuro che se leo fosse qui gli zomperei addosso!!!! ma siccome stasera fa servizio al 118 non sarà di certo qui. a meno che io non chiamo il 118 con la scusa di essermi infilata qualcosa su per la topa senza riuscire ad estrarla. evitiamo...
piuttosto ho una montagna di roba da stirare! e poi, dato che piove e sento freddo, voglio mettermi a letto sotto le coperte e leggere. non mi annoierò...
stamattina ho avuto grandi contatti con il mondo...prima la giulia che mi chiede se domani vado a pisa perchè si è persa qualche lezione sul razionamento (mamma mia, com'è mattiniera!! io mi sono alzata alle 8 di mattina solo perchè avevo un treno che non mi aspettava!!)...le ho lasciato il pacco d'appunti all'ufficio studenti... spero di rivederla a san ranieri, in fondo non ci siamo più viste da quella bella giornata di passeggiate, sole e mare....che bel ricordo che sembra già così lontano!
poi sara mi ha mandato un msg per farmi gli auguri. non mi sarei mai aspettata che una studentessa bocconiana adottata mlanese si abbassasse a comunicare con una povera studentessa comune mortale per giunta adottata al di sotto del po (emigrata politica).
nelpomeriggio ho iniziato a studiare patologia e immunopatologia in modo più serio con i libri. patologia generale ho fatto: atrofie, rigonfiamento torbido, deg. vacuolare, deg. idropica, degenerazione ialina, deg. mucosa degli epiteli, steatosi epatica ed extraepatica, xantomatosi, ateriosclerosi, sfingolipidosi, gotta, infarti urici, guaninosi e xantinosi. immunologia ho fatto poco, anche perchè il libro si intitola "veterinary immunology", e come indovinerete E' IN INGLESE! ammetto però che è divertente studiare in inglese!!
-l'angolo di frEUd-
ho sognato di nuovo lui. non ricordo molto precisamente che succedeva...forse mi invitava da qualche parte e io ci arrivavo assieme a leo!! ^^
...solo che ci ripenso spesso, e questo mi inquieta ancor più del fatto di averlo sognato!
piuttosto ho una montagna di roba da stirare! e poi, dato che piove e sento freddo, voglio mettermi a letto sotto le coperte e leggere. non mi annoierò...
stamattina ho avuto grandi contatti con il mondo...prima la giulia che mi chiede se domani vado a pisa perchè si è persa qualche lezione sul razionamento (mamma mia, com'è mattiniera!! io mi sono alzata alle 8 di mattina solo perchè avevo un treno che non mi aspettava!!)...le ho lasciato il pacco d'appunti all'ufficio studenti... spero di rivederla a san ranieri, in fondo non ci siamo più viste da quella bella giornata di passeggiate, sole e mare....che bel ricordo che sembra già così lontano!
poi sara mi ha mandato un msg per farmi gli auguri. non mi sarei mai aspettata che una studentessa bocconiana adottata mlanese si abbassasse a comunicare con una povera studentessa comune mortale per giunta adottata al di sotto del po (emigrata politica).
nelpomeriggio ho iniziato a studiare patologia e immunopatologia in modo più serio con i libri. patologia generale ho fatto: atrofie, rigonfiamento torbido, deg. vacuolare, deg. idropica, degenerazione ialina, deg. mucosa degli epiteli, steatosi epatica ed extraepatica, xantomatosi, ateriosclerosi, sfingolipidosi, gotta, infarti urici, guaninosi e xantinosi. immunologia ho fatto poco, anche perchè il libro si intitola "veterinary immunology", e come indovinerete E' IN INGLESE! ammetto però che è divertente studiare in inglese!!
-l'angolo di frEUd-
ho sognato di nuovo lui. non ricordo molto precisamente che succedeva...forse mi invitava da qualche parte e io ci arrivavo assieme a leo!! ^^
...solo che ci ripenso spesso, e questo mi inquieta ancor più del fatto di averlo sognato!
martedì 27 maggio 2008
giorno 1522
oggi ho imparato che si può anche dormire per noia: come i gatti. ieri sera non avevo niente da fare: leo era fuori con il 118, io avevo finito tutti i libri della biblioteca, sia "ammazzare il tempo" che "eva luna". quindi alle 10 mi sono messa a nanna e stamattina mi sono anzata alle 11.30, tanto per gradire, forte del fatto di non avere impegni del martedì mattina!
ho pranzato, mi sono fatta una doccia veloce e sono andata dal veterinario. appena arrivata là mi sono infilata il camice e antonio mi ha spedita subito a provare la temperatura ad una canina. senza se nè ma... è così che si fa con me!
la canina stava facendo una flebo. nella stanza c'era il suo padrone: immaginate il frate lo "lady hawk" (nella foto la seconda persona da sinistra) vestito tutto mimetico e in ciabatte.
io: "come si chiama la canina?".
lui: "mosca"
è un nome simpatico, penso...
lui: "è la più occidentale dei miei cani: gli altri si chiamano lenin, mao, marx, tse tung II perchè I è morto..."
segue uno sproloquio contro il capitalismo e soprattutto il clero.
inizio a compilare la cartella.
io: "che giorno è oggi??"
lui: "boh, non lo so... sono in sciopero, non accendo nemmeno più il tg da quando alle elezioni hanno vinto quei bastardi americani... americani bastardi... bastardi..."
segue uno sproloquio contro il capitalismo e soprattutto il clero.
oooook... pare che antonio mi stia chiamando di là... credo che andrò ad aiutarlo...
nel resto del pomeriggio:
ho visto delle Dirofilarie repens vive sguazzare e ballare la macarena in uno striscio di sangue...sono incredibili!
mi son fatta spiegare come si becca una vena di un cane;
mi son fatta spiegare come si mettono le flebo;
ho infilato il termometro nel culo di un altro cane;
ho fatto un'iniezione intramuscolo ad un bulldog francese.
ho pranzato, mi sono fatta una doccia veloce e sono andata dal veterinario. appena arrivata là mi sono infilata il camice e antonio mi ha spedita subito a provare la temperatura ad una canina. senza se nè ma... è così che si fa con me!
la canina stava facendo una flebo. nella stanza c'era il suo padrone: immaginate il frate lo "lady hawk" (nella foto la seconda persona da sinistra) vestito tutto mimetico e in ciabatte.
io: "come si chiama la canina?".
lui: "mosca"
è un nome simpatico, penso...
lui: "è la più occidentale dei miei cani: gli altri si chiamano lenin, mao, marx, tse tung II perchè I è morto..."
segue uno sproloquio contro il capitalismo e soprattutto il clero.
inizio a compilare la cartella.
io: "che giorno è oggi??"
lui: "boh, non lo so... sono in sciopero, non accendo nemmeno più il tg da quando alle elezioni hanno vinto quei bastardi americani... americani bastardi... bastardi..."
segue uno sproloquio contro il capitalismo e soprattutto il clero.
oooook... pare che antonio mi stia chiamando di là... credo che andrò ad aiutarlo...
nel resto del pomeriggio:
ho visto delle Dirofilarie repens vive sguazzare e ballare la macarena in uno striscio di sangue...sono incredibili!
mi son fatta spiegare come si becca una vena di un cane;
mi son fatta spiegare come si mettono le flebo;
ho infilato il termometro nel culo di un altro cane;
ho fatto un'iniezione intramuscolo ad un bulldog francese.
martedì 20 maggio 2008
giorno 1515
e così non sono morta aspettando il mio triste destino di esaminanda di fisiologia 2. il profe è arrivato con la testa piena di croste. ha raccontato di essere caduto dalla bici, essersi spiaccicato contro un muro ed essere andato in shock. mi chiedo come possa stare ancora in piedi. credo sia della classe di matusalemme, reduce da un ictus, un tumore e chissà che altro....zoppo poi...
comunque...
mi sono seduta accanto a lui.
ho iniziato a sperare: "chiedimi il sangue! il sangue! il sangue!".
silenzio. lui pensa a cosa chiedermi.
poi: "signorina....signorina....mi parli del cuore!".
DOH!
ok, piccolo trattato di anatomia del cuore (ma l'esame non doveva essere di fisiologia?!). divagazioni sconnesse su questioni fisiologiche. i toni cardiaci: il primo tono bene; il secondo bene; il terzo tono: lapsus. "il terzo tono è dato da.....mhhhh....da sbdairqnsh mentre il quarto è dato da.....".non ci ha nemmeno fatto caso...beeeeeeene! apparato digerente; ghiandole gastriche; funzione, secrezione e regolazione. il sangue (finalmente). gli scambi gassosi (ovviamente). va bene, basta così... e zitto zitto ha scritto 30 sul suo quaderno di annotazioni...
per questo vorrei ringraziare i miei calzini spaiati e la caffeina che mi hanno aiutata tanto in questa folle impresa...
alle 10 di stamani mi ero già levata il fardello.
sono tornata a casa, mi sono riempita lo stomaco e mi sono data alla sciallitudine anche se non era come avrei voluto causa meteo: se ci fosse stato il sole sarei corsa al mare a fare il bagno! invece con questo tempaccio ho avuto appena la voglia di infilarmi sotto la doccia, mettermi il pigiama, finire di leggere "eva luna" (è bellissimo, uno di quelli che spiace finirli...! però mi aspettavo un finale diverso...), pulire il bagno, uscre a comprare l'antipulci al gatto e metterglielo, far giocare la piccola bimba teti che adesso russa tranquillamente stravaccata in poltrona.
e anche domani mi alzo presto. l'esercitazione di alimentazione è alle 11, ma sono d'accordo con la ale di trovarci prima così vedo di farle capire come funziona il razionamento. poi, finita lezione, torno a casa, nutro gli animali, caccio tigro nel trasportino e vado a cena da mamma cristina. ovviamente gatto tigro è la portata principale!! ^^ uh....e devo anche passare in biblioteca a prendere un libro nuovo!
sabato 12 aprile 2008
giorno 1477
ieri sera ho finito di leggere "non ti muovere". sarà anche un best seller,ma mi è piaciuto, l'ho letto tutto d'un fiato. per certi versi mi sento un po' Italia...quasi ho pianto.
ieri sera leo è venuto a casa mia dopo essersi sbarbato e fatto la doccia. ha lasciato di nuovo il mio letto impregnato del suo profumo...ha guidato i miei sogni, assieme al libro appena letto...
-l'angolo di frEUd-
ho sognato di tornare ai tempi del liceo. frequentavo la stessa scuola di leo e si andava in gita ai castelli romani. la mia classe e la sua...sicchè ero felicissima perchè pensavo che avremmo dormito assieme ogni notte. prearavo i bagagli, mi segnavo tutte le cose da portarmi. poi mi ritrovavo assieme a mia mamma e miopapà in una serra si un negozio di fiori e piante. mio papà mi comprava ogni genere di pianta, e dato che era il mio compleanno mi dava anche un pacco regalo che conteneva una macchinetta per aerosol, tuttavia sulla confezione c'era scritto "per ragazzo"...lui è sbadato,li fa questi sbagli. e in quel momento mio papà mi faceva pena e tenerezza assieme, perchè sentivo che in quel modo cercava di guadagnarsi il mio affetto.
ieri sera leo è venuto a casa mia dopo essersi sbarbato e fatto la doccia. ha lasciato di nuovo il mio letto impregnato del suo profumo...ha guidato i miei sogni, assieme al libro appena letto...
-l'angolo di frEUd-
ho sognato di tornare ai tempi del liceo. frequentavo la stessa scuola di leo e si andava in gita ai castelli romani. la mia classe e la sua...sicchè ero felicissima perchè pensavo che avremmo dormito assieme ogni notte. prearavo i bagagli, mi segnavo tutte le cose da portarmi. poi mi ritrovavo assieme a mia mamma e miopapà in una serra si un negozio di fiori e piante. mio papà mi comprava ogni genere di pianta, e dato che era il mio compleanno mi dava anche un pacco regalo che conteneva una macchinetta per aerosol, tuttavia sulla confezione c'era scritto "per ragazzo"...lui è sbadato,li fa questi sbagli. e in quel momento mio papà mi faceva pena e tenerezza assieme, perchè sentivo che in quel modo cercava di guadagnarsi il mio affetto.
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martedì 25 marzo 2008
giorno 1459
chepppppallllleeeeeee!! e immancabilmente la candida ritorna!! sarà una specie australiana (una battuta infelice come questa non la potevo fare)...ma cazzo,mi sono imbottita di antimicotici che manco poco facevo appassire i porcini con la sola forza dello sguardo! anche la pizza si rifiutava di lievitare!! ma lei no, lei resiste...ARGH!
comunque...i miei ovviamente sono qui...hanno arricchito la schiera di articoli presenti nel gran bazar che sarebbe la piccola casa con vista mare, salmastro e nuvole basse permettendo, (oh, poverina!) in cui sono domiciliata:
*pentola a pressione (ci voleva)
*pianta di geranio (anche questo ci voleva, per le zanzare...)
*riviste (ci accenderò la stufa).
in questi giorni mi sento il pollice verde...ho voglia di contorniarmi di piante da innaffiare.oggi addirittura mi son messa a dare da bere ai bonsai che c'erano alla pubblica assistenza!
a proposito: zero voglia di studiare per l'esame del 118! quel corso ha fatto davvero pena! solo BLS e poco o punto di shock, traumi, annegamento, materiali... ma perchè sono condannata a fare le cose alla cazzo di cane? sono io che sono sfigata?? uffa!! come minimo imparavo di più a starmene in poltrona sotto al piumone a guardare dott. house, e mi sarei risparmiata anche le cazzate di quell'imbecille di cecina che parla solo perchè ha una bocca...
ieri non si è studiato per nulla, infatti è uscito il sole nel pomeriggio e io e la dolce metà siamo subito schizzati al mare!! in un periglioso raptus di shoppinghite acuta la lifa si è gettata nel folle acquisto di una gonna a righine con spacco che risalta le bellissime gambine da calciatore di serie A... come ho potuto fare ciò?!
come?! come?! come?!?!
ultima cosa:l'altra sera io e leo abbiamovisto "la leggenda del pianista sull'oceano"...una dellepoche volte in cui il film non si sminusce di fronte al libro da cui è tratto!! sarà che nel libro non si possono immaginare le note del pianoforte, le espressioni, il tono di voce e le gestialità di Novecento...bello, bello davvero! ...e poi mi piace tanto anche il paradosso dell'uomo che ha le radici su una barca, un qualcosa che nell'ideale comune è l'esatto opposto, è il distacco dalle proprie radici.
comunque...i miei ovviamente sono qui...hanno arricchito la schiera di articoli presenti nel gran bazar che sarebbe la piccola casa con vista mare, salmastro e nuvole basse permettendo, (oh, poverina!) in cui sono domiciliata:
*pentola a pressione (ci voleva)
*pianta di geranio (anche questo ci voleva, per le zanzare...)
*riviste (ci accenderò la stufa).
in questi giorni mi sento il pollice verde...ho voglia di contorniarmi di piante da innaffiare.oggi addirittura mi son messa a dare da bere ai bonsai che c'erano alla pubblica assistenza!
a proposito: zero voglia di studiare per l'esame del 118! quel corso ha fatto davvero pena! solo BLS e poco o punto di shock, traumi, annegamento, materiali... ma perchè sono condannata a fare le cose alla cazzo di cane? sono io che sono sfigata?? uffa!! come minimo imparavo di più a starmene in poltrona sotto al piumone a guardare dott. house, e mi sarei risparmiata anche le cazzate di quell'imbecille di cecina che parla solo perchè ha una bocca...
ieri non si è studiato per nulla, infatti è uscito il sole nel pomeriggio e io e la dolce metà siamo subito schizzati al mare!! in un periglioso raptus di shoppinghite acuta la lifa si è gettata nel folle acquisto di una gonna a righine con spacco che risalta le bellissime gambine da calciatore di serie A... come ho potuto fare ciò?!
come?! come?! come?!?!
ultima cosa:l'altra sera io e leo abbiamovisto "la leggenda del pianista sull'oceano"...una dellepoche volte in cui il film non si sminusce di fronte al libro da cui è tratto!! sarà che nel libro non si possono immaginare le note del pianoforte, le espressioni, il tono di voce e le gestialità di Novecento...bello, bello davvero! ...e poi mi piace tanto anche il paradosso dell'uomo che ha le radici su una barca, un qualcosa che nell'ideale comune è l'esatto opposto, è il distacco dalle proprie radici.
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